Salvatore Giunta, Soqquadro (part)


Emanuele Rossini, Rifugio tra i rami (part)
2

S.Giunta - E.Rossini
"Elogio della materia"


a cura di
Bruna Condoleo



Salvatore Giunta ed Emanuele Rossini. Elogio della materia
Sala Orsini di Palazzo Chigi (Centro Storico). Formello (RM)
La mostra si svolge dal 15/12- al 29/12/ 2013

Domenica 15 dicembre 2013, alle ore 17.00, presso la Sala Orsini di Palazzo Chigi a Formello (RM), si inaugura la mostra di pittura e scultura, dal titolo:
Salvatore Giunta ed Emanuele Rossini. Elogio della materia, in cui i due affermati artisti espongono i loro lavori incentrati su di un comune interesse: l’attrazione per la materia e per la sua capacità di tradurre sensazioni e pensieri.
La ricerca di Giunta è volta ad annullare la fisicità della scultura per esaltarne la struttura primaria e la matrice esclusivamente mentale; nelle opere, realizzate con materiale povero, l’artista sceglie una direttrice matematico-razionale tendente all’astrazione geometrica, intrisa però di un’instabilità compositiva e formale che allude a sentimenti di umana precarietà.
Rossini riempie le tele di materia, la più diversa, rivelando un horror vacui (paura del vuoto) di gusto neo-primitivo e intraprende un itinerario emotivo-simbolico, esaltato dai fitti ritmi lineari, dai sollevamenti e dagli elaborati intrecci materici.
Grazie a un pensiero estetico finalizzato a produrre un’armonia plastica parallela alla natura, Giunta ripropone con raffinate geometrie l’apparenza fenomenica e risolve le immagini scultoree in dinamici e imprevedibili rapporti di volume- spazio-luce.
Con analogo intento ricostruttivo Rossini inventa un universo alternativo e visionario, che è ideazione consapevole di forme, caricate dall’artista di significati psichici e di pathos esistenziale.
Giocando sui contrasti cromatici, sull’opacità e sui riflessi, sulla ruvidezza e sulla levigatezza dei materiali usati, i due artisti sempre rivelano, in modo personalissimo, l’amore per le innumerevoli potenzialità comunicative ed espressive della materia.
La mostra, curata da Bruna Condoleo, e in collaborazione con il Comune di Formello, si svolgerà dal 15/12 al 29/12/ 2013.
Il depliant della Tipografia Eurosia (Roma), è disponibile in Galleria.

Inaugurazione mostra: domenica 15 dicembre 2013, ore 17.00
Sala Orsini, Palazzo Chigi, Piazza S. Lorenzo (Formello)

Orari mostra: tutti i pomeriggi, 16.30/19.00
Dal venerdi alla domenica anche la mattina: 10.30/12.30
Chiusura: 25 e 26 dicembre
Ingresso gratuito.
Info: 329/8110391
redazione@arsetfuror.com



Mostra : Salvatore Giunta - Emanuele Rossini. Elogio della materia
www.salvatoregiunta.com    -    mail:  artsgiunta@libero.it
www.emanuelerossini.blogspot.com    -    mail:  emanuele.rossini@teletu.it

Sede : Formello (Rm), Sala Orsini - Palazzo Chigi

curatore: Bruna Condoleo
b.condoleo@arsetfuror.com


Durata: 15 dicembreľ 29 dicembre 2013
Vernissage : domenica 15 dicembre 2013, ore 17.00

Le opere

Inaugurazione


Salvatore Giunta è nato a Roma nel ’43; terminati gli studi al Liceo Artistico sotto la guida di Capogrossi, Turcato, Purificato, Della Torre, approfondisce lo studio delle arti applicate; si diploma in scenografia e frequenta la Facoltà di Architettura di Roma, a contatto con gli architetti Perugini, Portoghesi e Zevi. Inizia giovanissimo la carriera espositiva nel ’69, con una personale presso il Palazzo delle Esposizioni, in Roma e da allora non ha mai interrotto un’intensa attività di artista a tutto tondo. Pittore e scultore, Giunta si è occupato con successo di scenografia teatrale, di cinematografia sperimentale, di musica, di design, anche di medaglistica, realizzando sculture-trofeo per premi letterari e celebrazioni storiche. Nell’ambito del rapporto immagine-scrittura ha realizzato dal 1980 Libri d’artista (per i quali ha ottenuto riconoscimenti di alto livello), sia in proprio sia per le edizioni Artein, Arteuropa, Nouvelle Justine. Ha partecipato a due Biennali del Libro d’Artista, III e IV Città di Cassino, nel 2003 e 2005, e sempre nel 2005 ha realizzato Nuvole e nuvole, un video-poesia in dvd, in collaborazione con 17 poeti contemporanei.
Moltissime le collettive, tra le personali si segnalano: nel 2006 “Lo spazio della scultura” al MAGI ‘900, pieve di cento; nel 2007 “Collisioni”, alla Gallerie Satellite, Parigi; nel 2008 “In-stabilità della forma”, alla Rufart Gallery, Roma; nel 2010, presso la Galleria della Biblioteca Angelica di Roma, “ Poetica del segno”; nel 2011, presso la Galleria romana Le Opere, opere scultoree dal titolo “Slittamenti”; nel 2012 “Traverso”, installazione presso Galleria Opera Unica, Roma; nel 2013 “Interferenze di segni e parole”, opere grafiche, Biblioteca Rispoli, Roma.
Tra i critici che hanno scritto di lui: I. D’Agostino, A. F. De Marco, M. De Mercurio, A. Esposito, M. Lunetta, V. Mariani, M. Marzocchi, A. Mendoza, F. Menna, B. Morini, M. Piazzolla, L. Rea, G. Simongini, L. Tallarico, L. Turco Liveri, A. Veneziani, B. Condoleo.
Ha esposto in Italia, in Europa, negli USA, in Brasile e in Giappone e fa parte di Studi Aperti & Artisti Associati.

       

Emanuele Rossini, laureatosi in Architettura presso l’Università “La Sapienza di Roma”, vive tra Roma e Civita Castellana (VT), dov’ è nato nel 1970. I suoi interessi sono molteplici: si occupa di arredamento, design, restauro e arredo urbano, progettazione e direzione di eventi culturali e dal 2007 collabora con lo studio di architettura GC design di Roma. Dal 1996 espone i suoi lavori di pittura – scultura in personali e collettive, sia in Italia (Gallerie d’arte a Roma e a L’Aquila; Accademia della Romania a Roma; II Biennale d’Arte Contemporanea a Brescia; Premio “Sinestesie” al Museo Michetti a Francavilla al Mare (CH) etc.), sia all’estero (due monografiche a Londra e una collettiva New York). Dal 2010 è Presidente dell’Associazione Culturale Argilla, che lavora sul territorio del viterbese promuovendo le attività culturali e sociali della provincia laziale tramite eventi, iniziative e pubblicazioni artistiche.
Tra le personali si segnalano: nel 2007 “Immersioni”, Galleria d’Arte Passato Presente a L’Aquila; sempre nel 2007 “The architecture of the white”, Galleria Il Tiratore a Civita Castellana; nel 2008 “Body”, Galleria Cafè 88 a Londra; nel 2011 “Naufragi”, Galleria L’Acquario in via Giulia a Roma, mostra seguita da un’edizione londinese, presso la Freud Gallery. Infine, dopo una prestigiosa collettiva a New York presso la Galleria See.Me di Long Island a New York tenutasi l’estate scorsa, nell’autunno 2013, nell’ambito della manifestazione culturale Civitonica 2013, ha tenuto a Civita Castellana la personale
“ Emaki. Empatia della materia”, con grande successo di pubblico.
Si sono occupati di lui i critici: C. Aglietti, M. Conti, B. Condoleo, M. De Roma, M. Francocci, L. Garbuglia, Maher Harb, C. Mangolini.




E' vietata la riproduzione di tutti gli articoli e delle immagini © Copyright

e-mail: studio@artesfaveo.com